archivio di stato di verona liste di leva

Proveniente dal Tribunale di San r emo, la sezione di Sanremo conserva la copia dei registri di stato civile dei comuni del circondario di Sanremo dal 1866 al 1900. Il quadro delle fonti riferite al periodo dell’Antico regime include, come vedremo,  anche parecchie migliaia di pergamene e altri documenti conservati soprattutto nei fondi delle corporazioni religiose, delle istituzioni assistenziali  e negli archivi privati di nobili famiglie veronesi. 39 049 624146 - 624466 fax 049 8685494 www.aspd.beniculturali.it as-pd(AT)beniculturali.it Si conservano 224 registri pergamencei dei contratti notarili della città e del distretto di Verona dal 1408 al 1629. Dall’analisi e dal riordinamento delle prime 8 buste è emerso un fattore molto importante: l’integrità e la completezza delle fonti nello scambio di corrispondenza tra il comando della fortezza di Verona, il prefetto, il questore, il comando dei carabinieri, i sindaci della provincia nonché i dispacci del M.I. 23 luglio 2021, n. 105, recante "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche", a partire dal 6 agosto 2021 l'accesso alla Sala di studio sarà consentito unicamente . I fondi con le liste di leva sono: Distretto militare - Ufficio leva dei circondari di Porto Maurizio - Sanremo liste di leva di terra (classi 1866-1935); Presso l'Archivio di Stato di Macerata si effettuano ricerche per corrispondenza. Per effettuare la ricerca nel fondo Liste di leva dei comuni della provincia di Macerata è indispensabile indicare anche l'esatto comune di nascita dell'antenato. dal 2016 a tutt'oggi il patrimonio cartaceo si è incrementato di circa 66.000 pezzi[1]. Consistence: Number of items 79. First and last date: 1842 - 1923. Finding aids: SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER TOSCANA - PROVINCIA DI LIVORNO - Gli archivi storici comunali della Provincia di Livorno. Gli archivi rimasero presso gli uffici finanziari di Verona fino a quando confluirono, nel 1874,  negli «Antichi archivi veronesi». Archivio di Stato la Spezia. Il presente database contiene n. 4514 records relativi ai soggetti agli . 3 del nuovo Regolamento della sala di studio e dei servizi archivistici, approvato con provvedimento della Direzione generale archivi prot. Gli antichi archivi padovani attraversarono innumerevoli cambiamenti di sede e altrettanto innumerevoli interventi di ordinamento, sia prima che dopo il 1948, data in cui entrarono a far parte del patrimonio dell'Archivio di Stato di Padova. I registri dello stato civile della provincia di Vibo Valentia relativi al periodo 1809-1865 sono conservati presso l'archivio di Stato di Catanzaro e consultabili in formato digitale collegandosi al Portale San-Antenati . I fogli matricolari, che riportano in maniera sintetica tutte queste informazioni, sono rilegati per ordine di matricola in registri relativi alle varie classi. Per consultare l'elenco degli Archivi di Stato CLICCA . Contenuto trovato all'interno – Pagina 6034tova h ) copia dello stato di servizio militare o del foglio maDiario delle ... visiato dal commissario di leia , o di iscrizione nelle liste di leva . Ufficio leva di Potenza, Liste di leva classi 1842 - 1909. regg. liste di estrazione (elenchi per ordine casuale degli stessi coscritti, ma su base mandamentale); . Tra il 1927 e il 1933, allo stesso Ufficio pervennero i registri dei Comuni soppressi. Gli arruolati dovevano prestare servizio per un periodo di quattro anni. I dati inseriti sono quelli delle Liste di estrazione delle classi dal 1873 al 1901, esclusa la classe 1876, e del Sommario delle classi di leva 1866 e 1876. Contenuto trovato all'internoNei decenni centrali dell’Ottocento – il “secolo della Storia” –, gli archivi si aprono alla ricerca storica; una nuova consapevolezza dell’importanza delle fonti documentarie di età medievale e moderna si fa strada, anche in ... Le Liste di leva militare. The portal is supported by the Archival Portal Europe Foundation – it was initially created via funding by the European Commission – © 2020 APEF. L'archivio dei registri delle liste di leva e di estrazione è attualmente costituito da 753 buste e registri che coprono un arco cronologico dagli anni di leva dal 1873 al 1961 (classi di nascita 1853-1941). Esiti di leva di . Liste di leva. Consultazione . Archivio di Stato di Treviso - Basi di dati renitenti alla leva, military records, genealogia, ricerche anagrafiche . Tra gli altri nuclei documentari afferenti agli «Antichi archivi veronesi» meritano un cenno particolare i seguenti fondi: Ufficio del registro, Rettori veneti e Camera fiscale. - Borradores de registros del Reino de Italia de la clase de 1846 a 1906 . L'Archivio di Stato di Caserta conserva i registri degli esiti di leva dal 1842 al1935). Il portale Antenati - Gli Archivi per la Ricerca Anagrafica Sono consultabili le riproduzioni dei registri dello Stato Civile del Regno Italico per gli anni 1806-1815 e dei registri . Indice Alfabetico. in copia dal 1046;  480 pergamene (1148-1738) tra le quali i diplomi per conferme di diritti e possessi da parte di Federico I (1177), Federico II (1220) dai pontefici Lucio III (1184), Urbano III (1186) e Innocenzo III (1202), questi ultimi quattro in copia del 1326. This collection of seven articles investigates conflicts, peacemaking, and the vendetta in Italian towns during the late medieval period. A2 – Brescia, strage di Piazza della Loggia, essendo tuttora pendenti presso la Procura della repubblica del tribunale di Brescia il provvedimento inerente alla strage di Piazza della Loggia del 22 maggio 1974. La valenza didattica del progetto è stata sancita attraverso la stipula di una convenzione  Archivio di Stato-Centro Servizi Amministrativi di Verona, avente per oggetto la diffusione della conoscenza delle fonti nelle scuole  attraverso l’uso delle  tecnologie digitali. Il tema al centro del progetto, denominato «La memoria di Verona», è stato lo studio del territorio realizzato in un contesto di logica evolutiva sia per quanto riguarda l’ambiente naturale ed umano sia per ciò che concerne  lo sviluppo delle diverse tecniche di rilevamento del territorio stesso. La documentazione non è inventariata, ma descritta in modo sommario su schede che descrivono genericamente il contenuto delle singole buste. È attualmente in corso il lavoro di riordino. Tra il 1927 e il 1933, allo stesso Ufficio pervennero i registri dei Comuni soppressi. Compartimenti Marittimi di Vibo Marina e di Pizzo. Si fa presente che i nati dal 1867 al 1900 hanno svolto il servizio militare nell'esercito ausburgico mentre i nati dal 1901 nell'esercito italiano. La documentazione del Comune assume una sua consistenza organica solo a partire dal 1405, con l’inizio della dominazione veneziana che si protrasse per quattro secoli, fino alla caduta della Repubblica nel 1797. L'Archivio di Stato di Salerno conserva le Liste di leva, redatte annualmente dai singoli Comuni elencando alfabeticamente tutta la popolazione maschile residente in età di visita per leva militare (tra il diciassettesimo e il ventesimo anno di età, secondo le modalità previste dalla legge). Fanno parte del fondo 840 scatole di lastre fotografiche che documentano interventi sull’Adige e altri corsi d’acqua nei primi anni del Novecento. Le buste del Fondo Prefettura contengono documenti relativi agli anni della guerra inerenti a diversi aspetti di interesse locale e provinciale. Tali interventi hanno prodotto un complesso reticolo di strumenti di accesso (schedari, elenchi, inventari) tra loro interrelati e successivi gli uni . XV- quando, a seguito dell’istituzione della Congregazione di carità, la Domus pietatis aveva cessato di essere un istituto autonomo ed era divenuta un ramo della  pubblica organizzazione assistenziale veronese. Un cenno merita infine la documentazione di provenienza privata, acquisita dall’Archivio a vario titolo, molto importante sia per il contenuto che per che per la consistenza del materiale, laddove si consideri che i componenti di alcune famiglie furono per secoli alla testa della vita pubblica cittadina: 165 archivi privati, con atti originali anteriori al 1000 e includenti oltre 31.000 pergamene. località di nascita. Liste di leva, 1901- 1982. 21 del regolamento d'applicazione incaricava il segretario comunale di conservare i ruoli . eventuali onorificenze, o sanzioni comminate, o diserzioni. La documentazione completa (ruoli e fogli matricolari) e quella relativa al periodo antecedente è conservata presso l'Archivio di Stato di . Veneto- Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia – Nucleo operativo di Verona - di circa 400 ml. XX, n. 150 tesi di laurea, n. 35 tesine di laurea. 1807 furono dichiarate definitivamente soppresse «tutte le confraternite, congregazioni,  compagnie e in genere tutte le associazioni laicali» di cui un anno prima il Demanio  (r.d. Periodo unitario. L'Archivio di Stato di Teramo è un organo periferico del Ministero per i beni e le attività culturali e dipende dalla Direzione Generale per gli Archivi. il commissario imperiale plenipotenziario per le province lombardo-veneto, il governatore generale civile e militare del Regno lombardo-veneto,  già trasferiti da Verona in periodo austriaco a Milano e Venezia, furono successivamente ripartite tra gli Archivi di Stato di quelle città. Lo stato civile Napoleonico, della Restaurazione, Italiano Lo Stato civile Napoleonico (SCN) fu introdotto in Italia a partire dal 1806, a seguito dell'annessione di molte regioni all'Impero francese, e rimase in vigore fino al 1815; la tenuta dello stato civile . Ufficio per le notizie alle famiglie dei militari di terra e di mare, sottosezione di Potenza, 1915 - 1919. fasci 37. Contenuto trovato all'interno – Pagina 68613 » N. 4341 » Istituzione d'un archivio di Stato in ed assegni fissi pel R. esercito ... Sugli iscritti nelle liste di leva che si rechino all'estero senza ... La prima legge organica sul reclutamento militare venne approvata nel 1798 e rimase in vigore fino al 1818, quando il decreto del 10 marzo 1818 fornì le basi per la creazione delle leggi sul reclutamento nella maggior parte degli stati europei, comprese quelle introdotte in Italia nel Regno di Sardegna.Nella Repubblica Cisalpina la coscrizione obbligatoria fu introdotta con la legge 13 agosto 1802. L'Archivio di Stato di Mantova conserva documenti datati a partire dal XI secolo fino alla seconda metà del XX, per un totale di quasi 28.000 metri lineari . La consultazione delle liste di leva, ai sensi dell'art. Presso l'Archivio di Stato competente per città vengono trasferiti i fascicoli delle classi di leva più vecchie, di norma quelle risalenti a oltre settant'anni prima. Per tutto il Quattrocento l’Ufficio raccolse un’imponente massa di istrumenti (venditiones, emptiones, locationes, permutationes, ecc. Istituito agli inizi del Cinquecento, su iniziativa del Collegio dei notai, per custodire ai fini della certezza del diritto i protocolli dei notai defunti senza eredi che ne continuassero la professione, esso aveva nel corso di due secoli raccolto un’ingente quantità di atti risalenti al XIII-XIV secolo. XIV,  con un corredo di 915 pergamene. La serie Atti  è costituita da 699 unità tra volumi e filze che offrono un quadro sufficiente dell’organizzazione ammnistrativa del Comune fino al 1797. Com’è noto, con i decreti napoleonici 8 giu. Può ricevere in deposito gli archivi di enti pubblici territoriali e non, e per donazione o lascito, archivi . Questo uso continuò fino al 1731 e, saltuariamente, fino al 1752. Com’è noto, le confraternite, costituite in una chiesa con formale decreto dell’autorità ecclesiastica, sono  tra le più antiche espressioni dell’associazionismo laicale. Contenuto trovato all'internoThis book answers to this important need of Dante Studies, offering an important tool for the increasing community of specialists interested in Dante’s works and posterity linked to the seventh centenary of his death (2021). Sonia Residori, bibliotecaria e dottore di ricerca in Storia economica presso l'Università degli Studi di Verona. Tra le sue principali pubblicazioni: Il coraggio dell'altruismo. This volume is devoted to one of the major aristocratic lineages of northern Italy in the later middle ages. Parola da ricercare: Home > Liste di leva > Ricerca nelle liste di leva . La tutela e la valorizzazione negli ultimi anni. La documentazione militare (Liste di leva e Ruoli matricolari) conservata a partire dalla prima metà dell'Ottocento in avanti. Sono infatti a noi pervenuti il Governo centrale, veronese, colognese e legnaghese, la Commissione dipartimentale del censo - fondo confluito nell’Ufficio provinciale del censo, poi Archivio degli estimi provvisori -, la Direzione del demanio e diritti uniti e la Corte di giustizia civile e criminale. Restaurazione. Archivio di Stato - Camerale Si segnala l'Articolo 689, Patenti Controllo Finanze, dove si trova segnato un cospicuo elenco di pagamenti a comici. La tutela è stata esercitata innanzitutto attraverso la partecipazione alle Commissioni di sorveglianza, ma anche attraverso disposizioni diramate a tutti gli uffici statali della provincia e contatti diretti affinché fosse effettuato il versamento della documentazione anteriore all’ultimo quarantennio  ora trentennio. Più complete informazioni rispetto ai Ruoli matricolari, che ne costituiscono la sintesi, sono reperibili nei Fascicoli matricolari dei militari, ugualmente prodotti dal Distretto e periodicamente versati all'Archivio (l'Archivio di Stato di Verona conserva i fascicoli matricolari per le classi di nascita 1914 - 1945 ). Università: v. Raccolta di atti delle Università (comuni), . Si conserva anche documentazione  dell’Ufficio provinciale delle pubbliche costruzioni. Elenco di consistenza. 45 . La Direttrice Chiara Bianchini. [1] I dati sono visibili su  www.statistica.beniculturali.it. Traced out in this book is a brief history of the first twenty years, rendering account of the activities fostered and the research carried out, and providing the scientific and bibliographic profiles of each member. Archivio di Stato di Treviso - Basi di dati renitenti alla leva, military records, genealogia, ricerche anagrafiche . E' in corso e sarà ultimato per la fine del 2021 la digitalizzazione degi ulteriori due terzi dei testamenti. Nella scelta dei documenti da digitalizzare, il criterio guida è stato quello di privilegiare le serie archivistiche più antiche, includendovi quelle di più frequente consultazione, al fine di salvaguardarne gli originali. Risale al giugno del 2010 la messa in sicurezza della documentazione storica delle carceri di Verona, precedentemente accatasta nella dismessa  sede in via del  Pontiere (nel complesso cosiddetto Campone): una mole di documenti per migliaia di faldoni in fase di riordino. Nei registri annuali dei Ruoli matricolari vengono inseriti esclusivamente gli arruolati, cioè coloro che hanno effettivamente prestato il servizio militare.