zone territoriali cagliari

Per tale area si applica la disciplina prevista per le zone S3 con le prescrizioni dell’art. PRESCRIZIONI INTEGRATIVE Questa pagina è stata letta 68 688 volte. 28 per le zone G confermate, sottozona G1. SOTTOZONE B5 Da oggi la Sardegna è zona bianca, cosa cambia. 6. gli edifici devono distare dall'asse stradale non meno di ml. SOTTOZONA GA1 – Attrezzature pubblico private di primo livello. L’edificazione è disciplinata mediante la Variante al precedente Programma Integrato (Del. PARAMETRI URBANISTICI. CAMPO ROSSI (UNITÀ CARTOGRAFICA 2b) ART. ); riprogettazione delle infrastrutture viabilistiche di accesso e dei parcheggi con rafforzamento del trasporto pubblico per il servizio alla spiaggia; valorizzazione del quartiere S. Elia nei suoi rapporti con la città. La zona è destinata alla realizzazione di attrezzature connesse con la nautica diportistica (portualità turistica), con i relativi servizi e strutture per la cantieristica. SOTTOZONA S1 Quando l’intervento preveda la costruzione di cubature in misura superiore a quelle preesistenti demolite, devono essere effettuate cessioni gratuite di aree al Comune nella misura pari a 18 mq ogni 100 mc calcolate sulla quota di cubatura eccedente la densità fondiaria di 3 mc/mq, ovvero sulla quota eccedente quella preesistente assentita ai sensi del punto L) dell’art.2 del Regolamento Edilizio. Comprende l’area libera adiacente alla ex distilleria Zedda Piras per la quale si applica la disciplina prevista all’art. Comprende l’area interessata dal Parco Ferroviario. Le prescrizioni del PUC hanno validità giuridica a tempo indeterminato per l’intero territorio comunale e possono essere soggette a revisioni periodiche, nei modi e con le procedure di legge. In tale ambito si applica la disciplina prevista all’art. 41TER dalla variante adottata con DCC 69/2009, approvata con DCC 35/2010 e vigente dal 21/08/2010 BURAS n°25. . Per edilizia agevolata è ammesso un incremento dell’indice di edificabilità territoriale, se indicato nei Quadri Normativi, nella misura del 30% della quota di zona C. L’ambito identifica le aree del Seminario di Via Cadello, alle quali si attribuisce la classificazione di zona GI di integrazione residenziale. 13 delle NTA. In tale zona è consentita esclusivamente la realizzazione di opere di sistemazione del terreno e di impianto del verde privato. ARTICOLAZIONE DELLE ZONE D PARAMETRI URBANISTICI, SOTTOZONE D*/G, D*/GI – Insediamenti produttivi in riclassificazione. 13 possono essere autorizzati previa rappresentazione dello stato di fatto, della consistenza e dei caratteri tipologici dell’edificato, e predisposizione del planivolumetrico, estesi alle aree contigue a quella oggetto dell’intervento. 24 per le zone D confermate. Sono vietati gli edifici per abitazione, a meno di quelli strettamente indispensabili per il personale di sorveglianza. ARTICOLAZIONE DELLE ZONE G G4); aree in cessione gratuita da destinare a spazi pubblici (attività collettive, verde pubblico e parcheggi, escluse le superfici per la viabilità) nella misura minima del 10% della Superficie di intervento; aree destinate ad accogliere gli impianti e le attrezzature tecnologiche specifiche a servizio dell'insediamento. In tale ambito si applica la disciplina prevista all’art. Pec: protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.it, I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 33/2013, Comune di Cagliari Per tale area, relativamente alla sottozona G2, si applica la disciplina prevista all’art. SOTTOZONA B8 per la zona C1 e ad 1,00 mc./mq. 19 LA SOTTOZONA BS3*: AREE PER STANDARD CON POSSIBILITÀ DI RICLASSIFICAZIONE, ART. 6. gli spazi non edificati e non destinati a parcheggio dovranno essere sistemati e mantenuti a giardino; dovrà essere conservata l'alberatura di alto fusto esistente; 20/1991, a condizione che in ogni stralcio siano rispettati i rapporti percentuali tra le diverse destinazioni urbanistiche previste nei diversi Quadri Normativi di riferimento, che sia assicurato il collegamento con la viabilità ed i servizi di livello cittadino e che la superficie interessata dal singolo stralcio non sia inferiore al 20% dell’unità cartografica di riferimento e comunque non inferiore a un ettaro. 1. la densità fondiaria non potrà superare i seguenti valori rispettivamente per le singole sottozone: 2. le costruzioni dovranno sorgere, in generale, a filo stradale. Identifica le zone destinate alla realizzazione di impianti di grande dimensione per la pratica sportiva e per lo spettacolo, sia al coperto che all’aperto, a scala regionale-provinciale. L'illuminazione generale e di dettaglio degli spazi aperti dovrà essere tale da non interferire formalmente con l'edificio storico, privilegiando elementi di altezza contenuta, segna passo o altri elementi integrati. 2, comma 3, L. 9 dicembre 1998 n. 431) Accordo locale per la città di Cagliari ai sensi dell'art. Le zone H di salvaguardia sono destinate alla funzione prioritaria di tutela del territorio. [3] [2]. 28 per la zone G confermate, sottozona G2. La definizione di zona C è mantenuta nelle zone così classificate dal Piano dei Servizi previgente, con la seguente specificazione: SOTTOZONE C1, C2, C3, C4, C5 Le parole “dell’art.13, mantenendo la destinazione originaria” sono state sostituita dalle parole “ed i) quest’ultima a condizione che siano rispettate le destinazioni previste per la zona G. Nelle sottozone D*/G in assenza degli strumenti di cui al 1° comma sugli immobili esistenti sono consentiti esclusivamente gli interventi di cui alle lettere a), b), c) ed h) dell’art. Le attrezzature funzionali comprendono: stazioni ferroviarie e per l’autotrasporto, sedi delle aziende di trasporto pubblico, centri intermodali. In tal caso la parte fuori terra non interviene nel computo delle cubature. 24 LE ZONE D CONFERMATE: AGGLOMERATO DI MACCHIAREDDU, EX SOTTOZONA D1, ART. Per gli interventi di riconversione sono quelle previste all’art. Per gli interventi di demolizione e ricostruzione è consentita la riedificazione con volumi pari all’esistente anche in deroga alle prescrizioni specifiche della sottozona di appartenenza nel rispetto degli indici massimi previsti per le zone B dall’Art.4 del D.A. Per quanto riguarda l’identificazione di quest’ultimi, si farà innanzitutto riferimento alle aree protette di cui alla Legge regionale 31/89, e alle zone umide d’importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar ed ai siti di interesse Comunitario identificati nell’ambito del Progetto Bioitay. Lo studio dovrà contenere una esauriente documentazione fotografica dello stato attuale dell’ambiente con carta dei punti di vista e didascalie. 3) col rafforzamento dei servizi alla residenza; la riqualificazione ambientale e il ridisegno della maglia insediativa delle aree comprese tra il viale Monastir e i margini di S. Gilla interessate dalle cave dismesse (Q.N. SOTTOZONA B3 – Completamento residenziale. Nella unità cartografica 2 la “SOTTOZONA G5 – Servizi generali (ex Cementeria)” è stata sostituita con “SOTTOZONA G5I – Servizi generali (ex Cementeria)” a seguito di variante urbanistica adottata con DCC83/2005, approvata con DCC 26/2006 e vigente dal 27/03/2006, BURAS n°9. In tale sottozona, fatte salve le prescrizioni specifiche contenute nei Quadri Normativi, lo strumento attuativo dovrà attenersi alle seguenti prescrizioni: SOTTOZONA GI/1 – Programma Integrato “OLIVETO” [3] 5. l'altezza degli edifici non deve superare il valore di ml 17,00, cui deve corrispondere un numero massimo di 5 piani fuori terra, oltre eventuali piani interrato o seminterrato e di sgombero sottotetto. PARAMETRI URBANISTICI 22; – zona G: nella misura prevista dall’art. La normativa di Piano assegna per ciascun ambito di Intervento Coordinato: Nel computo delle volumetrie, fatto salvo quanto diversamente previsto dalle norme specifiche di sottozona o dai Quadri Normativi, dovranno essere incluse quelle derivanti da nuova costruzione e dal recupero di eventuali preesistenze, se ritenute coerenti e compatibili con il proposto assetto planovolumetrico dell'area; le preesistenze eccedenti la cubatura massima consentita dovranno essere demolite. 13. L’unità cartografica comprende una porzione di territorio, attestata lungo la S.S. 131 fino ai limiti del Comune di Elmas, che rappresenta morfologicamente la continuazione dei margini collinari della Piana di S. Lorenzo fino al Fangario e allo stagno di S. Gilla. 17 LE ZONE B CONFERMATE: SOTTOZONE B1, B2, B3, B4, B5, B6, B7, B8, B9, ART. In assenza di piano attuativo sugli immobili esistenti sono consentiti gli interventi di cui ai punti a), b), c), d), g), h), i) dell'art 13, nel rispetto dei parametri urbanistici e edilizi. Tutti i contratti di locazione stipulati successivamente all'entrata in vigore del nuovo accordo dovranno essere ad esso conformi qualora i contraenti vogliano accedere alle agevolazioni fiscali previste per i contratti a canone concordato. 59 SISTEMA TERRITORIALE: TERRAMAINI, MOLENTARGIUS, MONTE URPINU, ART. Area geografica della Regione: ISOLE. 13, fatte salve le prescrizioni specifiche delle diverse sottozone. 28 per le zone G confermate, sottozona G2. Per avvalersi delle suddette deroghe è prescritta la puntuale rappresentazione dello stato di fatto al contorno con particolare riferimento ai profili stradali. 25 per le zone D di ristrutturazione urbanistica ovvero, nel caso di riconversione urbanistica, all’art. SOTTOZONA IC Non è ammesso l'uso di recinzioni che precludano la vista dell'edificio storico; l'eventuale delimitazione delle aree può essere realizzata con siepi vegetali di altezza non maggiore di 1 m. Non si ammette, nella sistemazione delle aree libere, la introduzione di specie vegetali alloctone ad alto fusto, ma dovranno essere favorite le specie arboree ed arbustive autoctone al fine di costituire un'architettura del verde coerente con il contesto circostante. Identifica le aree attualmente impegnate da attrezzature o impianti di servizio per le quali è programmata la modifica di destinazione a seguito di interventi di ristrutturazione urbanistica e, ove necessario di bonifica ambientale. tali spazi potranno essere reperiti nelle aree libere del lotto.” è stato inserito a seguito di variante adottata con DCC 66/2006, approvata con DCC 124/2006 e vigente dal 23/02/2008, BURAS n°6. E' ammessa la presenza di alloggi per il personale di custodia. E’ altresì consentito, nei casi di particolare complessità e previo preliminare assenso del Consiglio Comunale, il trasferimento della cubatura in altra area privata, nel rispetto dei parametri urbanistici massimi ammessi dalla Normativa Regionale, facendo ricorso alle procedure previste per i programmi integrati ai sensi della L. 16/94. Ricadente nel vigente Piano Urbanistico Comunale nelle zone: B Confermata sottozona B5, S* Riclassificata sottozona S3*. 13. Quando la superficie del lotto o del comparto è di almeno 1.500 mq l’area coperta complessiva potrà superare il limite di 360 mq di cui al precedente punto 2, eventualmente ripartendo la volumetria in due o più distinti edifici, e lo sviluppo di ciascun fronte degli edifici potrà superare i ml 30,00 di cui al precedente punto 4; Il nuovo accordo territoriale è entrato in vigore il 01/03/2020. 29 per le zone GI/S. DESTINAZIONI La descrizione dovrà anche indicare i correttivi di minimizzazione e di compensazione previsti per il contenimento dell’impatto visivo e ambientale nel suo complesso. SOTTOZONA GP1 – Parco Sportivo di primo livello. La densità territoriale non dovrà essere superiore rispettivamente a 1,5 mc./mq. In tali ambiti sono confermate le prescrizioni generali regolanti gli interventi nelle sottozone di provenienza. SOTTOZONA GM* – Aree per attrezzature militari con previsione di dismissione Fino alla predisposizione di tali strumenti si applica la disciplina prevista all’art. Sono quelle previste all’art. In particolare, nell’allegato A vengono riportati i seguenti apparati normativi: Nell'allegato B è riportato il programma per i servizi standard: criteri e prescrizioni particolari per la gestione urbanistica delle aree destinate a servizi. I piani di lottizzazione devono interessare superfici continue, estese ad almeno 3 Ha, senza esclusione di alcuna area all'interno del loro perimetro, delimitate in modo da garantire soluzioni coerenti con l’assetto urbanistico dell’ambito territoriale nel quale ricadono. Sono quelle previste all’art. 42 SISTEMA TERRITORIALE: FANGARIO, MULINU BECCIU E BINGIA MATTA, ART. Il piano attuativo di iniziativa pubblica deve essere redatto secondo le prescrizioni della sottozona GA1. soccorsi 20 automobilisti in difficoltà sulla 195. L’analisi deve riguardare i caratteri dimensionali, formali, distributivi e quantitativi dell’intervento, gli aspetti cromatici e la valutazione delle condizioni d’adattamento o di contrasto con il paesaggio e l’ambiente circostante. PRESCRIZIONI INTEGRATIVE Is Trincas. PRESCRIZIONI INTEGRATIVE [4]. 26 relativamente alle sottozone D*/GI per le unità cartografiche 13b e 13c. L’intera zona è destinata ad attività direzionali pubblico-private di interesse sovracomunale, finalizzate in particolare ad integrare le attività produttive e commerciali con funzioni promozionali e di servizio alle imprese. L’attuazione deve avvenire attraverso piano di iniziativa pubblica o privata. 6, con i parametri previsti per la sottozona G2. Comprende le aree del Parco Ferroviario per le quali è prevista la parziale riconversione mediante piano attuativo o accordo di programma. superfici a verde non inferiori al 70% della superficie GS/IC; superfici coperte non superiori al 15% della superficie GS/IC; superfici di calpestio non superiori al 30% della superficie GS/IC; parcheggi definiti in funzione delle attrezzature collettive. Costituiscono le unità minime di pianificazione per l’aggiornamento e la revisione del PUC: non sono infatti consentite varianti al Piano se non estese all’intero Quadro Normativo. SOTTOZONA ER AREA PARCHEGGI SANT’ELIA (UNITÀ CARTOGRAFICA 2f) G.6) DISTRIBUTORI DI CARBURANTE La terza a Cagliari. destinazioni specifiche: sono da privilegiarsi strutture ricettive e centri benessere (fitness, beauty-farm, hotel, camping, ostelli, residenze collettive, collegi, foresterie, bar, ristoranti …) strutture per lo svago, lo sport ed il tempo libero (piste ciclabili, percorsi vita, campi giochi …); destinazioni integrative: sono ammesse strutture residenziali permanenti in integrazione a quelle di cui sopra; destinazioni complementari: sono ammessi pubblici esercizi, servizi di assistenza, attrezzature microcommerciali specializzate e simili. 6. gli eventuali distacchi dai confini laterali dovranno risultare di almeno ml. vigente. SOTTOZONA G1 PRESCRIZIONI INTEGRATIVE SOTTOZONA GM* (UNITÀ CARTOGRAFICA 1a) SOTTOZONA B(n)* Fino alla approvazione degli strumenti di attuazione sono vietati interventi di nuova edificazione, con esclusivo mantenimento delle attività in atto in quanto compatibili. 68 PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER L’ATTUAZIONE DI PROGRAMMI CON FINALITÀ SPERIMENTALI, ART. Comparto 1 – Programma Integrato Edilia ; strutture per lo svago e il tempo libero e relative attrezzature per la pratica di attività sportive; destinazioni complementari: pubblici esercizi, servizi automobilistici di assistenza, attrezzature microcommerciali specializzate ecc. 17 L.1150/42). Cagliari Via Pola Viale Merello Buoncamino Listino Quotazioni immobiliari al mq 2021. N°88/2000) approvata dal Consiglio Comunale con Deliberazione n° 83 del 03.10.2005 e redatta ai sensi della L.R. Contenuto trovato all'interno – Pagina 1345Visto , il Guardasigilli : GRANDI TABELLA A. Circoscrizione dei Tribunali militari territoriali di Milano , Verona e Cagliari Tribunali militari Zona di ... Nel caso di lotto intercluso, sono ammessi tutti gli interventi di cui al precedente comma, utilizzando l'indice di edificabilità specifico della sottozona e previa cessione gratuita di aree per standard nella misura di 18 mq ogni 100 mc, in relazione all'intera volumetria da realizzare. Gli interventi di edilizia sociale pubblica potranno essere realizzati previa redazione di apposito piano attuativo con indice territoriale pari a 1,50 mc/mq e destinazioni a standard pari a 25 mq/ab. 21 LE ZONE C CONFERMATE: SOTTOZONE C*, C1, C2, C3, C4, C5, ART. Per tale area si applica la disciplina prevista all’art. 26 per la sottozona D*/GI. L’attuazione deve avvenire attraverso piano di iniziativa pubblica che deve prioritariamente risolvere i problemi infrastrutturali legati alla viabilità di Piano e alla ricostituzione di un fronte urbano in grado di ridefinire il sistema delle Piazze di S. Bartolomeo. 16/94” a seguito di variante urbanistica adottata con DCC83/2005, approvata con DCC 26/2006 e vigente dal 27/03/2006, BURAS n°9. SUB-UNITA’ CARTOGRAFICA 2A – SOTTOZONA S3 Le attrezzature politico-istituzionali comprendono le sedi politiche, amministrative, sindacali e di rappresentanza, le sedi per gli uffici decentrati dello Stato. 34 per le zone S confermate e all’art. 3. l'area del lotto non deve essere inferiore ai mq 600; è tuttavia possibile l'edificazione in lotti di dimensioni inferiori che rispecchino le seguenti condizioni: siano lotti interclusi che risultino da frazionamento effettuato in data anteriore al 19/4/1983; In particolare l’analisi geologica comporterà la verifica e l’approfondimento dei quadri conoscitivi di macroscala e di microscala relativamente alle aree direttamente o indirettamente interessate dai piani o dagli interventi di trasformazione o di bonifica. 22 per gli interventi coordinati nelle zone C in ambito di trasformazione relativamente alla classe urbanistico-funzionale definita “ambito di rafforzamento urbano di aree periferiche”. 34 per le zone S confermate relativamente alla sottozona S4. Per le restanti Unità Cartografiche 5, 6, 7, 8 e 9, la pianificazione attuativa deve essere sviluppata in coerenza con uno studio generale di sistemazione, approvato dal Consiglio Comunale, esteso all’intero QN2/1. Il PUC prevede la conservazione delle destinazioni prioritarie esistenti. SOTTOZONE S3* Sono quelle previste all’art. I parametri urbanistici sono i seguenti: In tale comparto sono consentiti sugli edifici esistenti esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, risanamento conservativo, restauro e ristrutturazione edilizia, demolizioni e ricostruzioni, con esclusione di aumenti di volume, ampliamenti e di modifica delle destinazioni d’uso. – zona G: nella misura prevista dall’art. 8. Pubblicato in Gazzetta ufficiale e consultabile anche on line il decreto del ministro dell'Interno 5 agosto 2019 che individua le zone di frontiera o di transito nelle quali si applicano procedure accelerate di esame delle richieste di protezione internazionale nei casi previsti dall . DESTINAZIONI Le modalità di intervento e i parametri edilizi sono quelli prescritti nel Piano Attuativo ed in particolare nell’elaborato denominato “Progetto Norma”. In tale zona sono comprese due sottozone, una con destinazione residenziale ed una per servizi di interesse generale. I Quadri normativi specificano gli orientamenti della trasformazione (GT*/...) e gli interventi consentiti fino alla intervenuta trasformazione. L'edificazione nelle zone omogenee G è subordinata all'approvazione di un Piano attuativo. Per tale area, relativamente alla parte classificata G2 si applica la disciplina prevista all’art. Sono quelle previste all’art. 24 per le zone D confermate. SOTTOZONA RB – Preesistenze soggette a riqualificazione. 29, – zona GS/IC: nella misura prevista dall’art. SOTTOZONE GS, S2, S3 – Servizi in ambiti di trasformazione e standard confermati. Contenuto trovato all'interno – Pagina 37116 , Cagliari , tel . ... idriche e fognarie , suddivisi in lotti zone operative , nell'ambito della circoscrizione territoriale del servizio di Oristano . 34 per le zone S confermate, sottozona S3. Pertanto devono essere collocati ad una distanza non maggiore di 300 mt e organizzati in modo da essere accessibili liberamente e gratuitamente dal pubblico; possono trovarsi all’interno di aree recintate e in tal caso ne dovrà essere sempre garantita l’accessibilità nelle ore e nei giorni in cui l’attività di cui sono pertinenza è aperta al pubblico. Sono quelle previste all’art. Nei complessi edilizi realizzati in conformità al programma integrato sono successivamente consentiti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, risanamento conservativo, restauro, di ristrutturazione edilizia e di demolizione. SOTTOZONA G1 – Servizi generali confermati. In caso di inerzia da parte dei privati il piano attuativo può essere predisposto su iniziativa comunale ai sensi e con le modalità previste dall’art. gli impianti connessi alle reti ed ai servizi tecnologici urbani; le attrezzature funzionali quali: cimiteri, attrezzature portuali, stazioni ferroviarie e per l’autotrasporto, sedi delle aziende di trasporto pubblico, servizi logistici della protezione civile; gli impianti per attività e manifestazione sportive, con particolare riferimento agli sport motoristici, nel rispetto delle distanze dai sistemi di infrastrutturazione e con la predisposizione di opportuni interventi di mitigazione degli impatti ambientali mediante idonei interventi di forestazione urbana; possono essere localizzate aree adeguatamente attrezzate per lo svolgimento degli spettacoli di tipo itinerante. 2 lett. Ferrovie dello Stato Spa Direzione Regionale Zona Territoriale Sardegna in Ferrovie Cagliari : Indirizzo, telefono, recensioni ed altre informazioni. La relazione dovrà contenere l’illustrazione del programma d’indagine anche in motivato giudizio di affidabilità dei risultati ottenuti e di compatibilità dell’intervento previsto con le caratteristiche geologico-tecniche dell’area interessata. La ripartizione delle superfici e delle volumetrie, i valori limite di edificazione e le quantità di aree standard in cessione sono definiti nelle norme specifiche dei diversi Quadri Normativi. 5.2.1997 n. 22 e successive modificazioni ed integrazioni. DESTINAZIONI Disciplina edilizia in analogia alle zone G2. La viabilità di Piano in previsione, quando interessa aree ricomprese in ambiti di trasformazione per i quali è richiesta la pianificazione attuativa, sulla cartografia di piano è rappresentata sottoposta alle campiture che identificano le zone di appartenenza. 22 per gli interventi coordinati nelle zone C in ambito di trasformazione relativamente alla classe urbanistico-funzionale definita “ambito di valenza ambientale e sostegno residenziale”. 12. le strade comunali di collegamento urbano e le strade di collegamento extraurbano provinciali e statali non possono essere assunte come supporto viario per l'accesso diretto ai lotti, che dovrà essere ottenuto tramite apposite strade di servizio da inquadrarsi attraverso i predetti piani attuativi; gli interventi di nuova costruzione possono essere assentiti mediante concessione diretta nel caso in cui l'area interessata sia dotata di adeguata strada pubblica di servizio già esistente, non superi la superficie di un ettaro (1 Ha), sia interclusa tra zone di diversa destinazione e/o lotti già utilizzati da costruzioni esistenti, e/o strade pubbliche esistenti; sono ammessi ampliamenti e ristrutturazioni di impianti esistenti in relazione con l'attività produttiva in atto; è vietata la costruzione di abitazioni a meno di quelle strettamente necessarie per il servizio di sorveglianza; uffici e direzionalità a basso concorso di pubblico (cat. Comprende le aree industriali di Via Po, nelle quali si riconosce cessata l’attività produttiva o sono venute meno le condizioni di classificazione produttiva e per le quali si impone: Il cambio di destinazione è subordinato alla predisposizione di Piano attuativo, secondo quanto previsto all’art. DESTINAZIONI Comune di Cagliari, Via Roma 145 - 09124 Cagliari | Codice fiscale/partita IVA: 00147990923 | IBAN IT26S 01015 04800 000070687691 | PEC: protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.it | Centralino unico 070 6771 www.comune.cagliari.it - Testata giornalistica quotidiana del Comune di Cagliari. In tal caso la parte fuori terra non interviene nel computo delle cubature. L’analisi dovrà essere tesa alla caratterizzazione degli aspetti floristici, vegetazionali, e faunistici ed a valutare complessivamente la compatibilità degli interventi di Piano o di Progetto con la conservazione dei beni naturali presenti. Gli interventi di nuova costruzione, ricostruzione ed ampliamento possono essere assentiti mediante concessione diretta, nel caso in cui l'area interessata sia dotata di adeguata strada pubblica di servizio già esistente, non superi la superficie di 5000 mq, risulti interclusa tra zone di diversa destinazione e/o lotti già utilizzati da costruzioni esistenti, e/o strade pubbliche esistenti.